M&A – Ambientazioni

Aumyr – [Pagina Dedicata]background

Gioca nel mondo di Aumyr, vivi le sue avventure ed i suoi misteri. Scegli un personaggio tra quelli proposti e immergiti in un mondo misterioso pieno di magia, intrighi, misteri, segreti sepolti, divinità e templi antichi da esplorare. Potete giocare avventure brevi o lunghe campagne. L’unico limite sarà la vostra fantasia.


Runechase – [Pagina Dedicata]

Un mondo antico e crudele, eroico e nordico, un’epoca di leggenda in cui eroi ed elementi fantastici si fondono in tutt’uno. Il continente di Ferendrin è una terra minata dagli déi, dai loro capricci e dalla loro sete di potere; in particolar modo dal dio della guerra. Il suo lascito al genere umano riecheggia e riverbera ancora in una sete di sangue…


Mythos – [Pagina Dedicata]

Il Mondo Epico, teatro delle gesta degli Dei e degli eroi, ha una forma sferico-ovoidale ed è costituito dalle divinità primigenie che danno vita, forma e sostanza a tutto il creato. Al centro del Kòsmos si trova Gaia, la Grande Madre Terra, soo forma di un disco piatto di terraferma al centro del quale si trova Hellas, la terra degli eroi, sormontata dal Monte Olimpo, attuale dimora degli dei. Tu’intorno a Gaia scorre l’immenso fiume Okeanòs, origine di tui i corsi d’acqua. Uranòs, il Cielo Stellato, sormonta Gaia ed Okeanòs con la sua titanica volta celeste. Nelle oscure profondità di Gaia si cela il Regno di Ade, popolato dalle ombre dei defunti e pervaso da Èrebos, l’assoluta oscurità. Il punto più profondo del Kòsmos si raggiunge nel terribile abisso tempestoso del Tàrtaros, ove sono stati confinati i nemici degli Dei che meditano vendetta…


Actartius – [Pagina Dedicata]

Actartius è un gioco di ruolo fantasy versione light ambientato in una terra senza più speranza. Quello che rimane delle grandi civiltà dell’uomo, che per secoli hanno dominato questo mondo, vive in mezzo all’oceano su una piccola e pacifica isola chiamata Escor. L’ultima grande guerra ha segnato la fine delle due grandi civiltà di maghi, e il frutto proibito del Grafal, l’albero magico dono degli dei, ha condannato i sopravvissuti ad un’amara esistenza immortale. Gli uomini, a differenza del Popolo Antico, che secondo alcuni ancora dimora nell’estremo occidente, non sono fatti per vivere per sempre.